02.09.09 | Aprire gli occhi e dire basta
"Bisogna punire i colpevoli di questo gesto inaccettabile e frutto di un clima di raccapricciante emulazione". Così il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commentando l'ennesimo episodio di intolleranza nei confronti della comunità gay di Roma. "Questo clima di emulazione va fermato con una presa di coscienza collettiva, che condanni l'intolleranza inaccettabile che sembra emergere nelle nostre città. Tutte le forme di violenza sono da condannare duramente, quando poi sono motivate da ragione di discriminazione sessuale o per motivi razziali, si tratta di atti di vera e propria barbarie, che non possono essere giustificati in alcun modo". Fonte APCOM.
Ora aspettiamo che passi dalle parole ai fatti, signora mia, e che oltre alla presa di coscienza del problema cerchi anche di risolverlo appoggiando la legge contro l’omofobia e finanziando progetti culturali, per esempio. Però, mi permetta qualche precisazione. Sa, occupandomi nel mio piccolo di pari opportunità, penso che il gesto non sia “frutto di un clima di raccapricciante emulazione”. Le cause sono un bel po’ più profonde rispetto alla semplice emulazione… E per cortesia non usi termini come “intolleranza inaccettabile”. Su queste questioni è inaccettabile anche la tolleranza, concetto che presuppone che ci sia qualcuno che sopporta, indulge. Vede, signora mia, omoaffettivi non si nasce e non si diventa. Omoaffettivi si è e finché si cercherà di negare questo, non s’andrà avanti di un passo. Non c'è da tollerare niente. C'è solo da conoscere e capire.
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